Tre giorni a Napoli: Capri, Ischia o Procida?

Avete prenotato tre giorni a Napoli e, guardando il Golfo, la tentazione è inevitabile: dedicare una giornata a Capri, Ischia o Procida?

La risposta non è così scontata. Le tre isole sono vicine sulla carta, ma offrono esperienze molto diverse e, soprattutto, richiedono tempi diversi. Quando una vacanza dura soltanto tre giorni, il vero lusso non è riuscire a vedere tutto: è evitare di trascorrere metà della giornata tra trasferimenti, attese e code.

Per questo, se dovessimo scegliere pensando a chi soggiorna a Napoli soltanto per un weekend lungo, la nostra classifica sarebbe piuttosto netta:

Procida se volete assaporare un’isola senza sacrificare un’intera giornata alla logistica. Capri se volete vedere almeno una volta nella vita uno dei luoghi più celebri del Mediterraneo. Ischia se avete soprattutto voglia di terme, mare e natura e siete disposti a dedicarle più tempo.

Ma vediamole una per una.

Procida: probabilmente la scelta migliore se avete soltanto tre giorni

Procida è la più piccola delle tre e proprio questa è la sua forza.

Da Napoli l’aliscafo impiega normalmente circa 40 minuti; i traghetti sono più lenti. Gli attuali collegamenti Caremar, per esempio, indicano corse in aliscafo Napoli-Procida comprese generalmente tra 35 e 45 minuti. (Caremar Accessibile)

Una volta arrivati a Marina Grande, non occorre affrontare grandi spostamenti. Procida può essere esplorata a piedi, integrando eventualmente il percorso con gli autobus dell’isola. Anche il portale ufficiale Italia.it la indica espressamente come un’isola visitabile in una giornata. (Italia.it)

Il percorso ideale potrebbe essere:

Marina Grande → Piazza dei Martiri → belvedere sulla Corricella → Terra Murata → Marina Corricella.

Ed è proprio Marina Corricella, con le case color pastello addossate l’una all’altra e le barche dei pescatori, a regalare probabilmente l’immagine più romantica dell’isola.

Da non perdere anche Terra Murata, il nucleo storico costruito sul punto più alto di Procida, dominato da Palazzo d’Avalos e dall’Abbazia di San Michele Arcangelo. (Italia.it)

Procida conserva inoltre qualcosa che Capri ha in parte perduto: la sensazione di trovarsi ancora dentro un’isola abitata e non semplicemente dentro una destinazione turistica.

Non aspettatevi boutique internazionali, grandi alberghi o mondanità. Il fascino sta esattamente nel contrario: vicoli, panni stesi, piccoli ristoranti, limoni, barche, silenzio e panorami sul Golfo.

Per chi è perfetta Procida?

Per una coppia che vuole trascorrere qualche ora camminando lentamente, fermarsi a pranzo sul mare e rientrare a Napoli senza la sensazione di aver partecipato a una corsa contro il tempo.

Per una vacanza di soli tre giorni, è la nostra prima scelta.

Capri: la più spettacolare, ma anche quella che richiede maggiore organizzazione

Poi c’è Capri.

Sarebbe difficile sostenere che una persona arrivata dall’estero debba rinunciare facilmente alla possibilità di vedere i Faraglioni, la Piazzetta, Marina Grande o Anacapri.

Capri è uno dei luoghi simbolo dell’Italia nel mondo e, se non l’avete mai vista, può valere la pena sacrificare uno dei vostri tre giorni.

L’arrivo avviene a Marina Grande. Da lì la funicolare raggiunge il centro di Capri in circa quattro minuti. Il problema non è quindi la distanza, ma l’affollamento: tra aprile e ottobre possono formarsi code, soprattutto nelle ore centrali della giornata e al momento del rientro. (Capri)

Ed è qui che Capri perde qualche punto quando il tempo è poco.

In una giornata si vorrebbero vedere la Piazzetta, i Giardini di Augusto, i Faraglioni, Anacapri, magari Monte Solaro e naturalmente la Grotta Azzurra. Ma provare a fare tutto significa rischiare di trasformare una delle isole più belle del Mediterraneo in un elenco di cose da spuntare.

Meglio scegliere.

Il nostro itinerario per Capri in un giorno

Arrivate presto la mattina, salite dalla Marina Grande al centro di Capri, passeggiate tra la Piazzetta e i Giardini di Augusto e poi scegliete una sola grande deviazione:

Anacapri e Monte Solaro, oppure un giro dell’isola in barca.

I tour in barca e le imbarcazioni dirette alla Grotta Azzurra partono proprio da Marina Grande. (Capri)

Provare a fare entrambe le cose, soprattutto in alta stagione, potrebbe essere troppo.

Quando scegliere Capri?

Se questa è la vostra prima visita in Campania e pensate che potreste non tornare presto, Capri resta una scelta difficilmente rimpiangibile.

Ma dedicatele l’intera giornata e partite presto.

Ischia: bellissima, ma tre giorni a Napoli sono troppo pochi

Ischia pone un problema completamente diverso.

Non è semplicemente un borgo da visitare: è un’isola grande, composta da sei comuni, con spiagge, montagne, terme, piccoli centri storici e località molto distanti tra loro. Italia.it la definisce la più grande isola della Campania. (Italia.it)

Con le unità veloci da Napoli Beverello il collegamento con Casamicciola può richiedere circa 55 minuti; altri collegamenti e traghetti richiedono più tempo. (Snav)

Il problema comincia però una volta sbarcati.

Decidere di vedere nello stesso giorno Ischia Porto, Ischia Ponte, il Castello Aragonese, Sant’Angelo e magari concedersi qualche ora alle terme significa trascorrere troppo tempo spostandosi.

Il monumento simbolo dell’isola è certamente il Castello Aragonese, collegato a Ischia Ponte da un ponte in muratura lungo circa 220 metri. (Comune di Ischia)

Da solo, insieme al borgo di Ischia Ponte e a un pranzo sul mare, può giustificare una giornata.

Ma sarebbe un assaggio di Ischia, non una visita dell’isola.

Il nostro consiglio

Conservate Ischia per un altro viaggio.

Meglio dormirvi almeno una o due notti, scoprire Sant’Angelo, visitare il Castello Aragonese, fare un bagno termale e girare l’isola senza guardare continuamente l’orologio.

Ischia è probabilmente la meno adatta delle tre a un’escursione inserita dentro un soggiorno napoletano di appena tre giorni.

Capri, Ischia o Procida? La scelta in 30 secondi

Se cercate romanticismo, autenticità e poco stress, scegliete Procida.

Se cercate il panorama più famoso e il luogo che almeno una volta bisogna vedere, scegliete Capri.

Se cercate terme, spiagge, natura e una vera vacanza sull’isola, scegliete Ischia, ma possibilmente durante un soggiorno più lungo.

E se siete a Napoli per la prima volta?

C’è anche una quarta possibilità che spesso nessuno suggerisce: non andare su nessuna delle tre.

Napoli non è una città che si possa liquidare velocemente. Se i vostri “tre giorni” comprendono anche quello dell’arrivo e quello della partenza, dedicare l’unica giornata intera a un’isola potrebbe significare partire senza aver veramente conosciuto Napoli.

Centro storico, Cappella Sansevero, Santa Chiara, Spaccanapoli, Quartieri Spagnoli, lungomare, Museo Archeologico: già scegliere cosa lasciare fuori diventa difficile.

Se invece disponete realmente di tre giornate complete, allora una giornata sul mare ha perfettamente senso.

La nostra scelta: Procida

Dovendo sceglierne soltanto una durante un soggiorno breve, scegliamo Procida.

Non perché Capri o Ischia siano meno belle, ma perché il rapporto fra tempo impiegato per raggiungerla e tempo realmente trascorso sull’isola è particolarmente favorevole.

Potete partire al mattino, passeggiare senza troppa fretta, raggiungere Terra Murata, affacciarvi sulla Corricella, pranzare davanti al mare e tornare a Napoli nel tardo pomeriggio.

E avere ancora la sera per uscire a cena nel centro storico.

Che, quando si hanno soltanto tre giorni, non è un dettaglio. In ogni caso è bello dormire a Napoli e svegliarsi la mattina potendo scegliere tra tre isole completamente diverse.

Un ultimo consiglio

Raggiungere da Casetta Correra l’imbarco a molo Beverello da dove partono gli aliscafi per Capri, Ischia, Procida è facilissimo: cinque minuti con la metropolitana di Piazza Dante o 28 minuti a piedi.

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